Sono “in via di miglioramento” le condizioni di salute di monsignor Adriano Caprioli, vescovo emerito della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, in ospedale dallo scorso primo aprile per un’infezione alle vie urinarie e una conseguente polmonite: l’infezione renale è lievemente rientrata ed è stata valutata come “discreta” la risposta alle cure mediche fin qui ricevute, anche se rimane sempre sotto osservazione lo stato polmonare.
Monsignor Caprioli, 89 anni, è ancora ricoverato nel reparto di Medicina interna dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove viene monitorata l’evoluzione del suo quadro clinico.
La Diocesi, nel frattempo, ha espresso il suo ringraziamento “a tutti coloro che hanno manifestato vicinanza e hanno ricordato nella preghiera monsignor Caprioli assieme agli altri sacerdoti ammalati”.






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