Il Comune di Bologna ha deciso di integrare ufficialmente alcuni strumenti di intelligenza artificiale nei propri processi amministrativi. Dopo circa dieci mesi di lavoro nell’ambito della strategia #BolognAI – Intelligenza Urbana, il percorso strutturato per l’adozione dell’intelligenza artificiale, l’ente ha dato il via libera all’uso di tecnologie avanzate per la stesura di atti amministrativi e la sintesi di documenti complessi.
L’introduzione dell’intelligenza artificiale generativa, in questa prima fase, avrà l’obiettivo di ottimizzare le attività istruttorie per l’elaborazione di delibere e determine, garantendo al contempo un linguaggio più semplice, chiaro e accessibile. Grazie all’uso di “agenti” specializzati e tecniche di augmentation, i dirigenti e il personale amministrativo potranno contare su un supporto per la verifica della completezza degli atti, la revisione del linguaggio di genere e l’accessibilità dei contenuti.
Per garantire la massima trasparenza, è previsto che in ogni atto amministrativo (delibera o determina) realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale sia inserita una specifica dicitura che ne dia conto; la responsabilità finale del contenuto degli atti e la loro validazione giuridica rimarranno, in ogni caso, in capo ai dirigenti e ai funzionari responsabili.






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Esatto!!!