Un nuovo impianto polifunzionale all’avanguardia, più ampio, con nuovi servizi per la pratica sportiva del nuoto e pienamente integrato nel quartiere Ospizio-Mirabello: è questo l’obiettivo della convenzione firmata dal Comune di Reggio e dalla società Supera srl.
Il nuovo centro polifunzionale andrà a sostituire lo storico impianto natatorio di via Melato e sorgerà nell’area compresa tra via Olimpia e la bretella di collegamento tra viale del Partigiano e via Melato, dove oggi si trova il campo da calcio.
L’intervento, dichiarato di interesse pubblico, sarà realizzato in project financing (partenariato pubblico-privato), senza impegno economico pubblico, dalla società concessionaria spagnola Supera (di proprietà dei soci Sudecu S.A. e Constructora San José), che si è impegnata a realizzare il centro sportivo coprendo integralmente il costo dell’investimento, pari a 16.226.000 euro, comprensivo di opere edili e attrezzature sportive.
La società, una volta completato l’impianto, ne assumerà la gestione per quarant’anni, calcolati a partire dal termine dei lavori, che inizieranno il prossimo autunno: serviranno circa due anni per completare l’opera. Supera prevede di assumere una quarantina di nuove figure professionali, da selezionare prevalentemente sul territorio reggiano. Il gestore si è impegnato inoltre a garantire un’offerta di abbonamenti a prezzi accessibili, differenziati per le diverse fasce di popolazione (famiglie, senior, junior, adulti), con un’apertura dell’impianto di 94 ore settimanali.

Secondo il progetto, il centro sportivo polifunzionale avrà un edificio principale, destinato alle diverse funzioni sportive, e un’ampia area esterna con piscine, campi per differenti attività (padel, beach volley, calcetto), area giochi per bambini e spazi pubblici all’aperto.
Per l’edificio principale i materiali predominanti saranno vetro, cemento e acciaio. Il progetto prevede l’impiego di materiali innovativi per la riduzione dei consumi energetici e l’adozione di tecnologie per il risparmio e il recupero dell’energia, con coperture dotate di pannelli fotovoltaici, impianti di recupero del calore e produzione energetica in loco.
Al piano terra (un ampio volume a doppia altezza), oltre al grande atrio con la reception, gli uffici amministrativi e gli spazi dedicati alla socialità, si trova il cuore dell’impianto, costituito dall’area delle piscine, con tre vasche: una piscina olimpionica da 50 metri a otto corsie, con pontile mobile per una gestione flessibile delle attività agonistiche e dei corsi, e un’ampia tribuna da 450 posti a cui gli spettatori possono accedere attraverso un corridoio riservato; una piscina coperta da 25 metri per attività corsistiche e ginnastica in acqua; una piscina di dimensioni 14 x 5 metri con idromassaggio.

Sempre al piano terra, con accesso anche dall’esterno, sarà ricavata una sala ludoteca destinata all’intrattenimento e alla cura dei bambini e delle bambine.
Al primo piano, invece, ci saranno gli spazi per le altre attività sportive, in particolare una grande sala fitness dalla quale si accederà alle tre sale corsi del piano superiore.
L’area esterna ospiterà la zona solarium, in collegamento diretto con le piscine, e altre due piscine: una piscina esterna di 25 x 12,50 metri, con sei corsie, e una piscina per bambini e bambine, di 12,50 x 6 metri.

Il resto dell’area esterna completerà l’offerta per quanto riguarda l’attività sportiva e ricreativa: un campo da calcio a sette, quattro campi da padel coperti, un rettilineo per la corsa. Saranno presenti inoltre un circuito running e un’area destinata a giochi per bambini e calisthenics.
Pur mantenendo inalterato l’impianto progettuale del centro sportivo già approvato negli anni scorsi, la giunta Massari ha voluto inserire l’intervento nel più ampio programma di rigenerazione urbana del quartiere Ospizio-Mirabello. L’ingresso principale sarà in viale del Partigiano, in corrispondenza della rotatoria già esistente. I parcheggi di pertinenza dell’impianto saranno realizzati lungo viale del Partigiano, mentre da viale Olimpia sarà possibile accedere all’impianto attraverso un percorso pedonale dedicato.
La soluzione progettuale, secondo il Comune, consentirà di realizzare il nuovo centro sportivo senza interferire con l’attuale viabilità e senza compromettere le attività del vicino campo di atletica, né quelle delle piscine storiche di via Melato.
Si tratta di “un progetto di grande valore” per il sindaco di Reggio Marco Massari, “che ha origine nel mandato precedente al nostro” ma che “abbiamo portato avanti con convinzione e a cui abbiamo voluto apportare alcune migliorie insieme ai partner spagnoli di Supera, che ringraziamo per il proficuo confronto e per la disponibilità. Reggio avrà un nuovo centro sportivo e natatorio moderno, funzionale, capace di ospitare atleti di ogni livello e di rispondere alle esigenze di cittadine e cittadini di tutte le età. Contestualmente, sarà l’intero quartiere a essere rigenerato, con effetti che speriamo possano andare nell’ottica di una migliore mobilità, di una migliore accessibilità agli impianti sportivi e in generale di una migliore vivibilità complessiva”.






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