Il consiglio comunale di Reggio, nella seduta di lunedì 12 gennaio, ha respinto l’ordine del giorno urgente presentato dai consiglieri di Coalizione civica Fabrizio Aguzzoli e Dario De Lucia per chiedere all’amministrazione comunale di attivarsi per contrastare qualsiasi forma di apologia ed elogio del nazismo in occasione del concerto reggiano di Ye (Kanye West), in programma alla Rcf Arena il prossimo 18 luglio.
Il controverso artista statunitense, in passato (ma anche più di recente), ha espressamente e in più occasioni rilasciato dichiarazioni pubbliche di apprezzamento nei confronti di Hitler e dell’ideologia nazista. In un’intervista del dicembre 2022, per esempio, ha detto: “I see good things about Hitler” (una sorta di “Hitler ha fatto anche cose buone” in salsa tedesca) e “I love Nazis” (“Amo i nazisti”). Nel febbraio del 2025, sulla piattaforma X, ha scritto “Im a nazi” (“Sono un nazista”); nel suo merchandising ufficiale, a un certo punto, sono spuntate maglie con il simbolo della svastica sul petto; senza dimenticare la sua canzone “Heil Hitler”, considerata un vero e proprio inno al nazismo.
L’ordine del giorno, se fosse stato approvato, avrebbe impegnato il sindaco Massari e la giunta comunale a chiedere a organizzatori e promoter dell’evento di accettare in forma scritta condizioni vincolanti (contrattuali e organizzative) che includessero: divieto espresso di apologia/elogio del nazismo; divieto di esposizione di simboli, immagini, slogan riconducibili al nazismo; divieto di merchandising con simbologie o richiami nazisti/antisemiti o che promuova odio e discriminazione; penali e clausole risolutive (fino all’interruzione dell’esibizione) in caso di violazioni; una dichiarazione preventiva degli organizzatori che attestasse l’impegno a far svolgere l’evento “nel rispetto dei principi dello Statuto, della Costituzione e delle leggi vigenti, e che escluda messaggi e simbologie di apologia nazista”.
Il documento, inoltre, chiedeva che, in sede di Tavolo per la sicurezza pubblica, venisse definito un protocollo operativo per controlli e azioni prima e durante l’evento (inclusi la governance dei contenuti scenici e i banchi del merchandising) e per concordare la catena decisionale e le eventuali procedure di intervento durante la serata, per evitare che le regole restassero solo “sulla carta”.
La votazione in Sala del Tricolore, tuttavia, ha visto un solo voto favorevole (Coalizione civica) e ben 19 contrari (Partito Democratico, lista Massari, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega), con l’astensione di Europa Verde-Possibile e la presenza (ma senza voto) del Movimento 5 Stelle.






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