Venerdì 29 marzo la vicepresidente dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha aperto la Sessione Europea 2019 dell’Assemblea legislativa: “L’Emilia-Romagna – ha detto nel suo discorso introduttivo – può essere fiera del proprio essere Regione d’Europa. Lo può essere in ciò che i nostri concittadini hanno saputo costruire sul piano della convivenza civile, dell’equilibrio sociale, della prosperità economica e dalla solidità culturale. Ma ricordiamo che nessuna meta è raggiunta per sempre. In questi anni sono stati evocati spettri di nuovi limiti, muri, confini. Il nostro compito è guardare avanti, non alle nostre spalle, perché costruire futuro significa costruire civiltà”.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]