Nel pomeriggio di domenica primo giugno brutta disavventura per un escursionista di 55 anni di Parma, scivolato lungo il sentiero Cai 727, a circa venti minuti di cammino dal rifugio Lagdei, nel Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
L’uomo stava percorrendo il sentiero in discesa in compagnia di alcune persone, quando all’improvviso è scivolato procurandosi un forte trauma alla caviglia. L’allarme è stato lanciato direttamente dallo sfortunato escursionista con l’applicazione per smartphone Georesq, che consente di allertare i soccorsi in caso di difficoltà durante le attività in montagna.
L’allarme è stato raccolto da una centrale dedicata, che lo ha inoltrato – assieme alla geolocalizzazione della persona che lo aveva lanciato – ai tecnici del Soccorso Alpino della stazione Monte Orsaro dell’Appennino parmense.
In breve tempo i tecnici hanno raggiunto l’infortunato e, dopo averlo immobilizzato, lo hanno calato con una barella portantina fino alla località di Lagdei, dove il cinquantacinquenne è stato affidato all’ambulanza, che lo ha trasportato all’ospedale Maggiore di Parma per accertamenti.






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Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la