Nel primo pomeriggio di lunedì 17 marzo, intorno alle 14.30, i carabinieri della sezione radiomobile di Reggio hanno arrestato un uomo di 27 anni di origine nordafricana con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’uomo, particolarmente agitato, si era messo a urlare all’interno del supermercato Lidl di via Piccard, a Reggio, infastidendo sia i clienti che il personale; nemmeno gli addetti alla sicurezza erano riusciti a placarlo, tanto da costringere il responsabile del punto vendita a richiedere al 112 un pronto intervento.
L’arrivo sul posto dei carabinieri, tuttavia, non ha mitigato la situazione: il ventisettenne, sprovvisto dei documenti, alla richiesta dei militari di seguirlo in caserma per ulteriori accertamenti è andato in escandescenze – minacciando i carabinieri, aggredendoli con pugni e calci (nel tentativo di allontanarsi) e infine buttandosi a terra urlando e scalciando.
Solo l’arrivo di una seconda pattuglia della stazione di via Adua ha permesso ai carabinieri di vincere la resistenza dell’uomo e bloccarlo definitivamente. Uno di loro, tuttavia, è stato costretto a ricorrere alle cure mediche, venendo poi dimesso con una prognosi di cinque giorni per le contusioni riportate.






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