"Caro assessore, il proiettile è già in canna, basta puntare e premere il grilletto. Capito sepolcro imbiancato buonista e traditore?". E’ questo il messaggio postato sulla bacheca Facebook dell’assessore alla cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore, corredato dalla foto di un proiettile.

E’ stato scritto in un post nel quale Lepore aveva condiviso le parole del sindacalista Aboubakar Soumahoro che annunciava la sua partecipazione al funerale di Soumaila Sacko, l’attivista maliano ucciso in Calabria. Il commento è stato postato da un profilo intestato a Galileo Fiorentini, senza foto e senza identità, probabilmente un profilo falso.
Il fatto è stato denunciato alla Digos di Bologna "Non bisogna avere timore di questa gente – ha detto Lepore che vuole intimidire e gettare l’Italia nel buio dell’odio. Noi Amministratori dobbiamo abbiamo il compito ogni giorno di lavorare per la speranza. A occhi aperti e a #portiaperti. Bologna è una città senza paura".






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey