Dopo lunghe giornate di silenzio e sottovalutazione dell’accaduto il sindaco di Reggio Massari ha disposto la completa bonifica dell’area anche cortiliva dello stabilimento Inalca a causa delle possibili presenze (peraltro già ampiamente documentate) di sostanze contenenti amianto e/o altri veleni pericolosi per la salute umana e ambientale.
In qualità di sindaco, Massari è secondo la legge l’unico responsabile della salute pubblica nel territorio di sua competenza.
L’accelerazione odierna – benché parlare di accelerazione possa apparire paradossale – può spiegarsi come atto di autotutela di Massari dinanzi alle possibili azioni legali che potrebbero essere intentate nei suoi confronti da gruppi di cittadini o da singoli residenti nella zona in seguito ai ritardi con cui si è attivato il responsabile della salute pubblica.
Ad ogni modo, da quanto si evince dal comunicato del Comune sottostante, la bonifica deve avvenire entro 5 giorni (da oggi, pensate un po’) e si suggerisce perfino ai cittadini di versare acqua o altri liquidi nella zone dove si teme la diffusione a terra dell’amianto. Non siamo più al “tutto sotto controllo” delle immediate fasi dell’incendio, che è durato giorni.






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