Filippo Turetta è stato condannato all’ergastolo per il femminicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre 2023 a Fossò, in provincia di Venezia.
La sentenza della Corte d’assise di Venezia è stata letta poco fa dal presidente del Collegio Stefano Manduzio. L’udienza, la quinta, prevedeva inizialmente le repliche del Pm, delle parti civili all’arringa della difesa e l’eventuale controreplica, che però non ci sono state.
Giulia Cecchettin conosceva bene Reggio Emilia, dove frequentava la Scuola Internazionale di Comics e sperava di diventare illustratrice. Si muoveva spesso tra Padova e Reggio Emilia per seguire il suo corso di studi.
A scatenare la rabbia di Turetta fu la scoperta di una chat tra Giulia e un ragazzo reggiano, come riportò il Corriere della Sera. Giulia Cecchettin è poi stata trovata morta l’11 novembre 2023 in Austria, con 75 coltellate.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]