Tragedia alla festa privata dello stilista Domenico Dolce, a Polizzi Generosa, bellissima cittadina arroccata sui monti del Palermitano, dove l’avvocato modenese di origini reggiane Raffaella Poggioli è morta improvvisamente a soli 54 anni. La donna – che stava partecipando all’evento glamour insieme al marito Luigi Fontana e ad altri invitati dell’dell’imprenditoria modenese e a personalità del mondo della musica e dello spettacolo – si è improvvisamente accasciata mentre stava ballando sulle note di Paola e Chiara, ospiti del noto stilista partner di Stefano Gabbana.
A pochi passi da lei anche il sindaco di Polizzi Generosa, Gandolfo Librizzi. “L’ultimo ricordo che ho della signora è proprio il suo sorriso – ha raccontato affranto ai cronisti – Eravamo in tanti alla festa, ci stavamo divertendo e siamo rimasti profondamente colpiti. E’ terribile pensare che, fino a poco prima, la signora cantava e sorrideva. E’ successo tutto in pochi istanti e questo ci ha scioccato e toccato umanamente. In sala c’erano tre medici e due operatori sanitari oltre ad un’infermiera ed è arrivata subito la Guardia medica che ho chiamato personalmente, ma purtroppo non c’è stato nulla fare”.
La tragedia è avvenuta lunedì sera, ma la notizia è trapelata solo oggi in occasione dei funerali che si sono celebrati al Terracielo Funeral Home di Modena, dove la salma era arrivata ieri sera da Palermo.
Nata a Bagnolo in Piano di Reggio Emilia, Raffaella Poggioli da quasi vent’anni aveva aperto il suo studio legale in via dei Gallucci a Modena, dopo aver lavorato dal 1998 al 2006 come associato Studio Ratti e associati.






Ultimi commenti
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di