Questa mattina si è tenuta, innanzi al Tar del Lazio, l’udienza per valutare l’istanza presentata da Sfoglia Torino (Righi) di sospensione del provvedimento con il quale il Ministero dell’Agricoltura ha riconosciuto la IGP all’erbazzone Reggiano.
Come noto l’Associazione Produttori Erbazzone Reggiano si è costituita in giudizio tramite gli avvocati Giuseppe Pagliani e Gianluca Dallari e con la collaborazione della professorassa Maria Alessandra Sandulli del Foro di Roma, al fine di tutelare la propria posizione e evitare la sospensione del provvedimento.
Sfoglia Torino, alla luce delle difese svolte dall’Associazione, dal Ministero e dalla Regione, ha deciso di rinunciare alla propria domanda di sospensione del provvedimento;
Il Tar Lazio ha poi fissato udienza di discussione per il giorno 20 novembre 2024. L’Associazione esprime grande soddisfazione per quanto accaduto oggi, poiché si tratta di un ulteriore positivo passo verso il riconoscimento definitivo della IGP dell’Erbazzone Reggiano.
L’Associazione confida che, anche nel merito, il Tar sappia riconoscere la legittimità del provvedimento emesso così da confermare il ruolo centrale nella storia reggiana di questo importante prodotto locale.







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Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno