Migliaia di Sikh hanno partecipato, oggi a Novellara, alla festa del Vaisakhi. Un lunghissimo e colorato corteo della comunità indiana, formato da persone di ogni età che arrivano da tutta l’Italia, ha festeggiato così l’inizio della primavera e la stagione del raccolto, simbolo dell’identità religiosa dei sikh.
Con la festa del Vaisakhi i sikh (parola che significa “ discepolo ”) ricordano il battesimo dei “Panj Piare” (i cinque devoti) per mano del decimo e ultimo guru Gobind Singh, nel 1699: essi così presero il cognome “Singh” (leoni) e le donne diventarono “Kaur” (principesse). Da questi “Panj Piare” Gobind Singh si fece a sua volta battezzare; in questo modo nella nascente Khalsa, la comunità dei puri, il maestro era uguale al discepolo.

La festa ha preso il via con il ritrovo al tempio Gurdwara Singh Sabha di via Bandini 7, poi il corteo è sostato davanti alla Rocca dei Gonzaga, in piazzale Marconi e ha proseguito con canti religiosi, dimostrazioni di gatka (tipica arte marziale indiana) e cibo offerto ai presenti dalla comunità sikh.









Ultimi commenti
La verità fa male: come può la sx accettare, in via ufficiale, la collocazione a dx di suoi supposti militanti?!? Giammai riconoscere un simil
Il padre di Alceste Campanile, se stiamo alle decisioni della magistratura e alle confessioni aveva clamorosamente torto. Chi ha ucciso al Celeste e il reo […]
Caro Eboli, allora scriviamo sulla lapide che fece lo scout e andò pure a dottrina in parrocchia. Visto che ami e cerchi la verità, non […]
e' come affidare una macchina di Formula 1 ad un patentando col foglio rosa.....il problema e' culturale, chi manovra le fila dell'impianto RCF Arena, musicalmente […]
Ah si!? Ero convinto si trattasse di un incidente stradale. Peccato che ad El Koudri non abbiano nemmeno dato il tempo di compilare la constatazione amichevole,