Prima l’ha salutato dandogli la mano per poi estrarre dalla tasca una torcia a impulsi elettrici che ha usato contro un 25enne residente a Guastalla colpendolo all’interno coscia e alla clavicola.
Probabilmente fargli “uno scherzo” il 30enne che all’arrivo dei carabinieri del nucleo radiomobile di Guastalla, chiamati dalla vittima, si è premurato di nascondere la torica a impulsi elettrici nell’incavo della porta tagliafuoco che conduce ai parcheggi sotterranei del supermercato, dove erò è stata ritrovata dai carabinieri.
Con l’accusa di porto d’armi o oggetti atti a offendere i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Guastalla hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un 30enne residente a Guastalla.
È accaduto l’altra sera poco dopo le 19.00 nei pressi di un supermercato Conad di via 11 Settembre di Guastalla, dove il 25enne si era recato per incontrare un amico. Quest’ultimo giungeva accompagnato da altro uomo che salutava il 25enne stringendogli la mano. Dopo la stretta di mano il 30enne, senza un apparente motivo, ha estratto dalla tasca una torcia a impulsi elettrici colpendo il 25enne con la scossa elettrica dapprima all’interno coscia e successivamente all’altezza della clavicola. Il 25enne a questo punto chiamava il 112 richiedendo l’intervento di una pattuglia dei carabinieri, mentre il possessore della torcia ad impulsi elettrici prima dell’intervento dei militari provvedeva a nascondere la torcia nell’incavo di una porta taglia fuoco che conduce ai parcheggi sotterranei del supermercato.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno