E’ l’assessore alla Casa e alla Partecipazione Lanfranco De Franco l’unico esponente del Comune finora intervenuto sulla notte di vandalismi e danneggiamenti che ha rovinato il San Silvestro all’isolato San Rocco. Lo ha fatto – pur non avendo la delega né al commercio e alla valorizzazio del centro storico (in capo all’assessore Mariafrancesca Sidoli) né alla legalità e alla coesione sociale (in capo a Nicola Tria) – per prendere nettamente le distanze da quanto avvenuto lunedì sera con un post su Facebook.
“Mentre in piazza Prampolini andava in scena la magia dell’Ariosto, all’isolato San Rocco si è superato il confine tra il fare festa e la delinquenza, come accade troppo spesso nelle zone limitrofe ai teatri anche in sere normali – ha scritto – È evidente che qualcosa nella gestione dell’ordine pubblico non abbia funzionato se in pieno centro storico ieri notte era possibile commettere queste azioni. Esprimo solidarietà a Casimiro e a tutte le attività e persone che hanno subito danni e proporrò al più presto un incontro per capire insieme a commercianti e residenti come rilanciare e rendere più sicuro l’isolato San Rocco”.
Nessuna dichiarazione invece da parte del sindaco Luca Vecchi, nemmeno alle decine di commenti di reggiani che criticano pesantemente il suo post sul “Capodanno memorabile” di Reggio (nell’altra piazza).







Ultimi commenti
La verità fa male: come può la sx accettare, in via ufficiale, la collocazione a dx di suoi supposti militanti?!? Giammai riconoscere un simil
Il padre di Alceste Campanile, se stiamo alle decisioni della magistratura e alle confessioni aveva clamorosamente torto. Chi ha ucciso al Celeste e il reo […]
Caro Eboli, allora scriviamo sulla lapide che fece lo scout e andò pure a dottrina in parrocchia. Visto che ami e cerchi la verità, non […]
e' come affidare una macchina di Formula 1 ad un patentando col foglio rosa.....il problema e' culturale, chi manovra le fila dell'impianto RCF Arena, musicalmente […]
Ah si!? Ero convinto si trattasse di un incidente stradale. Peccato che ad El Koudri non abbiano nemmeno dato il tempo di compilare la constatazione amichevole,