“L’avvio della procedura di licenziamento collettivo all’Agenzia di stampa Dire rischia di colpire giornalisti e poligrafici che ogni giorno, da anni, dimostrano grande professionalità e serietà, nella sede centrale a Roma e in quelle regionali, compresa quella dell’Emilia-Romagna a Bologna. Un’Agenzia di stampa di rilevanza nazionale, centrale nell’informazione italiana e capace di raccontare i territori, come quotidianamente vediamo fare anche nella nostra regione, in particolare nei periodi di crisi o di emergenza, non ultimo il lungo periodo della pandemia o gli ultimi mesi dopo l’alluvione”.
Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che prosegue: “La salvaguardia di una realtà importante e, soprattutto, di tutti i posti di lavoro è una priorità. L’auspicio è quindi quello che la proprietà possa fermarsi e scegliere la strada del confronto su ogni possibile soluzione alternativa, anche alla luce della riforma avviata dal Governo del settore delle Agenzie di stampa e dei finanziamenti erogati e della sua applicazione già nei prossimi mesi”.
“Alle giornaliste e ai giornalisti e a tutto il personale della Dire va intanto la mia solidarietà e quella di tutta la Regione. Seguiremo la vertenza, dando la piena disponibilità a fare la nostra parte in ogni sede o tavolo al quale saremo chiamati”.






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Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?