La Giunta regionale stanzia 3 milioni di euro per cittadini e attività economiche danneggiati dal maltempo che sabato scorso ha colpito diverse aree dell’Emilia-Romagna, con vento superiore ai 100 chilometri orari insieme a violentissime piogge e grandinate.
“Dopo lo stato di emergenza regionale- spiegano il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano, al termine della seduta di Giunta – chiederemo lo stato di emergenza nazionale, inviando la documentazione al Governo entro il fine settimana. Tante persone e imprese colpite di tutti i comparti, a partire da quello agricolo, si trovano nelle zone della Romagna già drammaticamente colpite dalle alluvioni di maggio. Così come gli alluvionati, riteniamo abbiano diritto alle stesse tutele. Per questo, con lo stato di emergenza nazionale, chiederemo che venga attivato subito anche per loro il meccanismo speditivo, sperimentato per la prima volta in Emilia-Romagna, che in questi giorni vede le famiglie alluvionate ricevere il contributo di primo sostegno. Se ciò non ci verrà riconosciuto- proseguono Bonaccini e Calvano- lo faremo noi come Regione. Da qui il primo stanziamento deciso oggi in Giunta di 3 milioni di euro, impegno che ci eravamo presi durante il sopralluogo effettuato ieri nei territori del ravennate flagellati dal maltempo di sabato”.
I tecnici dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile stanno completando insieme agli Enti locali la ricognizione speditiva dei danni causati dal maltempo sabato nelle province dall’Emilia alla Romagna, dati necessari alla richiesta di stato di emergenza nazionale che verrà inoltrata al Governo.
E dopo il sopralluogo nel Ravennate, il presidente Bonaccini e la vicepresidente con delega alla Protezione civile, Irene Priolo, saranno nel Bolognese, nel Ferrarese e nel Modenese per fare il punto della situazione amministratori e comunità locali.
Si partirà da Galliera (Bo), dove in Municipio ci sarà l’incontro coi sindaci di Galliera, Crevalcore e Baricella. A seguire, in provincia di Ferrara, a Cento l’incontro anche col sindaco di Argenta e poi la visita nella frazione XII Morelli. Terza tappa, Finale Emilia, dove, sempre in Municipio, Bonaccini e Priolo vedranno anche il sindaco di San Felice sul Panaro e la vicesindaca di Mirandola, per poi visitare la sede del Giudice di Pace. Si tornerà poi nel Ferrarese per l’appuntamento al Municipio di Terre del Reno, con anche la visita alla Caserma dei Carabinieri e alla Ceramica Sant’Agostino, per finire con San Bartolomeo al Bosco, due frazioni di Ferrara.






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Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la