Dopo settimane di pioggia e temperature sotto la media, l’Italia si prepara ad affrontare la prima ondata di calore del 2023. Tutta colpa dell’anticiclone africano dall’Algeria, che porterà un aumento delle temperature fino a 6-10 gradi in più, entro martedì. Il sito www.iLMeteo.it conferma il primo caldo della stagione che quest’anno inizia con notevole ritardo, dopo almeno 6 settimane di nubifragi e temperature anomale. Purtroppo, i nubifragi hanno colpito duramente anche nelle ultime ore, in particolare il Centro-Sud, e rimane l’allerta sulle estreme regioni meridionali.
Già dal weekend si prevedono condizioni di caldo afoso su tutta l’Italia: le temperature saliranno in modo più sensibile da domenica, portandosi già oltre i 35°C in alcune zone interne delle Isole Maggiori, in particolare in Sardegna.
Da lunedì il termometro salirà ovunque, raggiungendo un primo picco proprio per il solstizio d’estate: mercoledì 21 giugno sono previsti 34°C a Firenze e Padova, 33°C a Bologna e Roma, 31-32°C anche a Milano e Torino, ma con tanta umidità e quindi con temperature percepite vicine ai 40°C.
Sabato 17. Al nord: soleggiato e caldo, addensamenti pomeridiani sui rilievi. Al centro: bel tempo, nubi pomeridiane sui monti. Al sud: cielo sereno o poco nuvoloso.
Domenica 18. Al nord: soleggiato e caldo, qualche temporale pomeridiano sulle Alpi specie occidentali. Al centro: bel tempo e caldo. Al sud: sereno e caldo.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]