Prosegue l’allerta arancione in alcune zone dell’Emilia-Romagna, dalla mezzanotte di lunedì 5 giugno a quella di martedì 6 giugno.
L’allerta, per criticità idraulica, riguarda la bassa collina, pianura e la costa romagnola, mentre per criticità idrogeologica l’alta collina romagnola.
Allerta gialla invece sulla regione per criticità legate ai temporali. Per lunedì, infatti, sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali di forte intensità con possibili effetti e danni associati. Nel settore collinare centro-orientale permane la possibilità di evoluzione dei dissesti che si sono innescati nelle ultime settimane. Inoltre, nelle aree interessate da temporali potranno verificarsi rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua, ruscellamenti lungo i versanti e localizzati fenomeni franosi.
Nel settore romagnolo pedecollinare e di pianura gli incrementi dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua potrebbero interessare le aree golenali e le arginature. L’allerta gialla per la collina emiliana centrale è dovuta alla riattivazione della frana di Calita nel Comune di Baiso e alle potenziali criticità legate alla viabilità provinciale. Permangono condizioni di criticità localizzate nella pianura bolognese (con particolare riferimento ai territori di Medicina, Molinella e Budrio), ravennate e forlivese, per la difficoltà di smaltimento delle acque che gravano sul reticolo secondario e di bonifica e per possibili problemi di tenuta arginale, che potrebbero interessare anche il reticolo principale.






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Ne sento parlare da più parti, tranne che sulla Gazzetta di Reggio. Anche da insospettabili cittadini reggiani da sempre convinti sostenitori del Pd. Anche da […]
Ho pensato la stessa cosa anch'io.
la politica sei rendering ..... poi la realtà sarà il solito disastro. Intanto i Reggiani passano la giornata in fila e la circonvallazione è una
"Attivisti e atttiviste" che sono contro la legge e che sicuramente hanno ampia disponibilità di tempo, tempo e danni che dovranno invece risarcire […]
Tra le categorie novecentesche tuttora insipientemente enfatizzate aggiungerei anche il terribile "pericolo fascista". Viviamo in un mondo ormai dominato da una nazione-continente che è nominalmente […]