Sarà un 25 Aprile molto diverso dal solito quello che ci si appresta a festeggiare nel 2020. I cittadini erano abituati a ritrovarsi e celebrare insieme la Liberazione assistendo alla deposizione delle corone a cippi e monumenti che ricordano il sacrificio di uomini e donne che hanno perso la vita per regalarci la libertà. Quest’anno, nel rispetto delle regole per contenere l’epidemia di Covid-19, soltanto il sindaco e pochissimi rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni saranno presenti alle celebrazioni. Quindi non sarà possibile replicare la consuetudine, ma l’amministrazione di Castelnovo di Sotto, insieme ad Anpi, ha deciso di lanciare un’iniziativa per coinvolgere i cittadini nella ricorrenza e farli sentire parte attiva di una giornata che appartiene di diritto a tutti.
L’idea è quella di creare una piazza virtuale di ritrovo attraverso la realizzazione delle “Girandole della Libertà”. L’iniziativa è dedicata a bambini, bambine, ragazzi e ragazze. Consiste nel realizzare con carta, colori e forbici una girandola tricolore. Le semplici istruzioni per crearla sono pubblicizzate sia sul sito internet del Comune che sul profilo Facebook “Città di Castelnovo di Sotto”. Insieme alla girandola si chiede di scrivere un messaggio di pace. Fatto ciò si chiede di fotografare opera e messaggio e inviare l’immagine, corredata di nome e cognome, all’indirizzo ufficiostampa@comune.castelnovo-di-sotto.re.it.
Una volta ricevuto il materiale la “piazza virtuale” sarà allestita sul profilo Fb del Comune durante la giornata del 25 aprile.
Inoltre tutti i cittadini sono invitati ad esporre la bandiera tricolore all’esterno delle loro case.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!