Nel 2025 a Reggio in aumento prestiti a imprese e famiglie (+4,2%) e risparmi bancari (+3,3%)

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Alla fine del 2025 i prestiti erogati dal sistema bancario in provincia di Reggio Emilia hanno confermato la tendenza espansiva già registrata nel 2024: la crescita, rispetto all’anno precedente, è stata del 4,2%, per un volume complessivo degli impieghi pari a 23,9 miliardi di euro.

I dati diffusi dalla Banca d’Italia e analizzati dall’Ufficio studi e statistica della Camera di commercio dell’Emilia evidenziano un aumento dello 0,4% per quanto riguarda il credito alle imprese (circa 9,9 miliardi), mentre i prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,7% (quasi 5,7 miliardi).

Molto evidente, poi, l’incremento degli impieghi destinati alle società finanziarie e assicurative: +10,9%, per un volume di quasi 8,1 miliardi; si conferma, invece, la flessione dei prestiti alle amministrazioni pubbliche, che lo scorso anno hanno registrato un calo del 4,7% (dopo il -7,4% del 2024) che ha portato il totale a 236 milioni di euro.

La quota principale degli impieghi, dunque, resta in capo al sistema imprenditoriale, nell’ambito del quale le imprese medio-grandi hanno assorbito ben l’89% dei prestiti di questo sottoinsieme; a seguire, le società finanziarie e assicurative, con una quota del 33,7% sul totale, e le famiglie, alle quali è stato riservato il 23,8% degli impieghi.

Analizzando il sistema produttivo reggiano più nel dettaglio, le attività manifatturiere hanno assorbito quasi 4,9 miliardi di euro di prestiti (+1,3%), mentre altri 3,8 miliardi sono andati al comparto dei servizi (+1,2%) e 361 milioni alle imprese delle costruzioni (con un calo, in questo caso, del 2,7%).

Il tasso di deterioramento del credito si è mantenuto stabile all’1,1% (1,9% per le imprese, 0,6% per le famiglie consumatrici) rispetto al 2024, con un lieve aumento però rispetto allo 0,9% dello scorso settembre: tale andamento è stato condizionato soprattutto dall’incremento della rischiosità nelle attività manifatturiere (dove il tasso è salito dal 2,3% di fine 2024 al 3,1% dello scorso dicembre) e nelle costruzioni (dall’1% all’1,3%), mentre per le imprese del settore dei servizi c’è stato un miglioramento (dall’1,2% allo 0,9%).

Sul fronte del risparmio, la fine del 2025 ha certificato una crescita piuttosto sostenuta: i depositi di famiglie e imprese sono aumentati del 3,3%, raggiungendo i 19,3 miliardi di euro, trainati dall’incremento del 5,2% dei conti correnti; parallelamente, i titoli a custodia hanno fatto registrare un’espansione del 13,7%, superando i 23,3 miliardi.

Complessivamente, il risparmio finanziario reggiano affidato al sistema bancario ha raggiunto i 42,6 miliardi alla fine dell’anno da poco concluso, con un incremento di circa 3,5 miliardi rispetto al 31 dicembre 2024.

L'andamento del credito bancario alle imprese in provincia di Reggio Emilia nel 2025



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