Un morto estratto dalla neve e cinque persone recuperate, vive. E’ questa la situazione dopo le due valanghe che in mattinata si sono staccate, quasi in contemporanea, dalle pendici del Monte Giovo, sopra Lago Santo, nell’Appennino Modenese e del Monte Cusna, in provincia di Reggio Emilia.
Nel primo caso una persona è deceduta, mentre altri due sono stati ricoverati in via precauzionale, in discrete condizioni di salute. Sul Cusna tre persone sono state raggiunte dalle squadre di Soccorso Alpino, carabinieri e vigili del fuoco. Coscienti sembra non abbiano riportato traumi. Proseguono comunque accertamenti per verificare non vi siano altre persone.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.