Sono due i rappresentanti dell’Emilia-Romagna nel nuovo governo Draghi ed entrambi sono ferraresi. Al confermato Dario Franceschini, ministro della Cultura il cui dicastero perderà, però, le competenze del turismo, si aggiunge Patrizio Bianchi, nuovo ministro dell’Istruzione che, come avvenuto nell’ultima fase del governo Conte, non avrà la delega all’Università.
Bianchi è stato assessore a scuola, università e lavoro della Regione Emilia-Romagna e di recente ha guidato la task force di esperti, voluta dalla ministra dell’Istruzione uscente Lucia Azzolina, per pianificare tempi e modi della ripartenza delle scuole durante la pandemia da coronavirus.

Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, in visita al museo della Liberazione in via Tasso a Roma.
Roma, 5 settembre 2019
ANSA/ RAFFAELE VERDERESE
Nato a Copparo (Ferrara), 68 anni, Bianchi è sposato con Laura Tabarini e ha due figli, Lorenzo e Antonio.
È professore ordinario di economia applicata all’Università di Ferrara e titolare della cattedra Unesco ‘Educazione, crescita e uguaglianza’. Si è laureato all’Università di Bologna con Romano Prodi, a cui è legato da un’amicizia di lunga data.






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri