Domenica 3 dicembre, alle 16.30, si svolge la tradizionale cerimonia di accensione del grande Albero di Natale in piazza Prampolini, alla presenza del sindaco Luca Vecchi e l’assessora al Commercio e Valorizzazione del centro storico, Mariafrancesca Sidoli.
Ai loro interventi di saluto seguirà il concerto del Sunshine Gospel Choir.
Fondato e diretto da Alex Negro, il Sunshine Gospel Choir è da 20 anni il più rappresentativo e uno dei migliori cori di musica Gospel in Italia, premiato con il Gospel Jubilee Award quale ‘migliore coro Gospel italiano distintosi per professionalità ed impegno’. Sulla scena dal 1998, anche se le prime apparizioni della stessa formazione risalgono al 1996 con Mdv Gospel Choir, ha all’attivo otto album e un Dvd, oltre a centinaia di concerti in Italia e all’estero, dove si è esibito con successo in chiese, piazze, programmi televisivi e teatri.
L’Albero di piazza Prampolini è un abete, in vaso, alto tra i 10 e i 12 metri, che, terminate le festività, tornerà in vivaio. Assieme all’abete, sono collocati circa 20 alberelli illuminati lungo il perimetro della piazza e una decorazione sulla facciata del Municipio.
Quest’anno lo spettacolo di accensione sarà arricchito dalle proiezioni luminose sulle due torri della piazza, la torre Civica (del Bordello) e la torre del palazzo del Monte di Pietà, con diffusione di musica natalizia. Un appuntamento che sarà quotidiano durante il periodo natalizio, diffondendo in piazza Prampolini le musiche di Natale accompagnate dalla proiezioni di luce.






Ultimi commenti
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di