Il dato sulle guarigioni “è poco realistico” e per questo “abbiamo sollecitato i direttori generali delle aziende sanitarie a essere più pronti nel comunicarcele”. A dirlo Sergio Venturi, commissario per l’emergenza della Regione Emilia-Romagna. “Ci risulta siano molte di più”, ha spiegato, durante il bollettino quotidiano trasmesso via Facebook: “Ormai sono passati venti giorni e molte persone sono decisamente in una situazione di post-malattia”. Secondo Venturi, infatti, “siamo abituati a enfatizzare i numeri negativi, pensando che se diamo quelli positivi dopo qualche giorno è lo stesso”. Ma, “non è vero: i cittadini vogliono essere tranquillizzati sui numeri delle persone che contraggono l’infezione e poi la superano”.






Ultimi commenti
Cari Aguzzoli e De Lucia, bravi, boicottiamo TEVA e dei dipendenti delle 4 fabbriche italiane chi se ne frega...
Una simile propaganda anti.israeliana finirà per danneggiare soprattutto i dipendenti...o no???
Esticazzi???