E’ stato ritrovato intorno alle 14 di oggi, lunedì, sulla sponda parmense del fiume, il corpo Danilo Giustino Colella, il 19enne annegato nell’Enza dopo essersi tuffato nel fiume ieri all’ora di pranzo dalla traversa di San Polo, nei pressi del ristorante Mamma Rosa.
Dopo essere proseguite anche a tarda ora con l’ausilio di fotoelettriche, le ricerche erano riprese questa mattina da parte dei vigili del fuoco, anche con l’ausili0 di sommozzatori, droni e elicottero, complicate dalla consistente portata dell’Enza dopo le precipitazioni dei giorni scorsi e dalla presenza di un rullo idraulico alimentato da una corrente molto sostenuta che ha reso difficoltose le ricerche in profondità.
Danilo Giustino Colella – che lascia la madre, vedova, di origini ucraine – si era recato ieri in Enza insieme a un amico e alla fidanzata di quest’ultimo: i due hanno anche effettuato un video del tuffo del giovane, già acquisito dai carabinieri. Dopo aver frequentato la scuola professionale Simonini a Reggio, Danilo Giustino lavorava come operaio idraulico alla ditta Pellicciari.







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