Reggio. Tentò di rapinare un supermercato armato di coltello: denunciato, ora va in carcere

auto della polizia cortile Questura Reggio – PDS

Nel pomeriggio di venerdì 23 gennaio gli agenti della Squadra mobile della Polizia di Stato di Reggio hanno arrestato un uomo di 33 anni di nazionalità guineana, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa due giorni prima dal giudice per le indagini preliminari.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per via dei suoi numerosissimi precedenti, prevalentemente per reati contro la persona e il patrimonio, era stato denunciato per l’ennesima volta lo scorso 7 gennaio: quando, ignaro di essere già stato riconosciuto come l’autore di una tentata rapina a un supermercato di viale Regina Margherita, si era presentato spontaneamente in Questura per ottemperare all’obbligo di firma giornaliero a cui era sottoposto per altre contestazioni.

Il supermercato aveva denunciato il tentativo di furto. Gli addetti alla vigilanza avevano riferito di aver sorpreso una persona mentre tentava di rubare alcuni prodotti dagli scaffali: vistosi ormai scoperto, l’individuo aveva abbandonato la refurtiva e si era subito allontanato, minacciando nel frattempo con un coltello uno dei vigilantes che aveva provato a fermare la sua fuga.

I poliziotti, visionando le immagini del sistema di videosorveglianza del punto vendita e raccogliendo le descrizioni fornite dai testimoni, avevano immediatamente riconosciuto come autore della tentata rapina proprio il trentatreenne guineano. Quando quest’ultimo, qualche ora più tardi, si era presentato negli uffici di via Roma per firmare, quindi, era stato fermato, perquisito, trovato in possesso di un coltello – poi sequestrato dagli agenti – e denunciato in stato di libertà per tentata rapina impropria e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.

A un paio di settimane di distanza, sulla base di quanto emerso e in considerazione dei numerosi precedenti penali dell’uomo, il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura reggiana, ha firmato nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. A quel punto i poliziotti della Squadra mobile lo hanno rintracciato, lo hanno tratto in arresto e lo hanno accompagnato presso la casa circondariale di Reggio.



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