Reggio. Rilievi della Corte dei conti “nascosti”, per Coalizione civica “non è una svista”

Fabrizio Aguzzoli e Dario De Lucia Coalizione Civica – CC

La vicenda del documento della Corte dei conti contenente alcuni rilievi circostanziati sulla gestione delle società partecipate del Comune di Reggio, inviato a fine dicembre dalla magistratura contabile all’ente di piazza Prampolini, ma non ancora reso pubblico, si prepara a infiammare il dibattito in Sala del Tricolore, dove lunedì 19 gennaio approderà la discussione sul bilancio comunale – anche se la giunta Massari si è già affrettata a chiarire che i rilievi della Corte dei conti “non producono effetti sul bilancio dell’ente né incidono sugli strumenti di programmazione”.

Nel frattempo, però, la polemica tra opposizioni e maggioranza sta già montando vorticosamente. Dopo l’affondo di Fratelli d’Italia, partito che per primo ha sollevato la questione, anche Coalizione civica ha criticato duramente l’amministrazione comunale, denunciando “un fatto politicamente gravissimo: nonostante l’arrivo in Comune di note definite ‘pesanti’ sulla situazione delle partecipate, in particolare su Stu Reggiane, né il consiglio comunale né la città avrebbero ricevuto una comunicazione pubblica e trasparente. Una circostanza che, se confermata, pesa ancora di più perché arriva alla vigilia della discussione sul bilancio”.

Per il consigliere comunale della lista civica Dario De Lucia “questa è grave: il consiglio comunale e i cittadini avevano diritto di saperlo. Lunedì in Sala del Tricolore discuteremo il bilancio e ad oggi non ci è stato comunicato nulla: è un modo per impedire a consiglio e città di conoscere cosa sta accadendo”. Ancora più esplicito il consigliere Fabrizio Aguzzoli: “Se si riceve un documento così importante e lo si tiene fuori dal dibattito pubblico e dal consiglio comunale, non siamo davanti a una svista. È una scelta politica. E non può passare sotto silenzio: su partecipate e risorse pubbliche la trasparenza è un dovere, non un’opzione”.

Coalizione civica ricorda come Stu Reggiane sia una società pubblica strategica per il Comune di Reggio, e di conseguenza “qualunque rilievo formale che riguardi la sua situazione deve essere trattato con la massima chiarezza, perché riguarda soldi pubblici, scelte urbanistiche e responsabilità politiche. In questo contesto, omettere o ritardare la comunicazione al consiglio comunale significa svuotare il ruolo di controllo democratico e lasciare i cittadini all’oscuro su questioni che incidono direttamente sulla gestione della città”.

Da qui il severo commento di De Lucia: “Pensavamo che dopo Appaltopoli e i continui richiami della Corte dei conti qualcosa cambiasse con la gestione Massari, invece nulla è cambiato. Anzi: se davvero hanno nascosto un documento così, siamo oltre la cattiva amministrazione. Infangano il buon nome del Comune di Reggio e della sua storia”.

Coalizione civica chiede ora che il sindaco Massari e la giunta comunale “chiariscano immediatamente” alcuni aspetti della vicenda: “Se e quando le note siano arrivate, chi ne fosse a conoscenza, perché non siano state comunicate al consiglio comunale e quali azioni intendano intraprendere. La città non può arrivare alla discussione del bilancio senza sapere quali criticità siano state formalmente sollevate dagli organi di controllo e quali conseguenze possano avere sulla gestione delle partecipate e sulle scelte dell’amministrazione”.

Lunedì 19 gennaio, insomma, si preannuncia un consiglio comunale infuocato.



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