Andrà in scena il 3 agosto ai Chiostri di San Pietro, luogo tra i più suggestivi di Reggio Emilia, l’emozionante esperimento teatrale di Antonio Marras, stilista di fama internazionale, che dalla moda parte per dialogare con tutti gli altri linguaggi dell’arte.
Sedici performer percorreranno in 14 momenti il sentimento umano, i sensi di colpa, lo smarrimento, la paura: della maestra, dell’età, della famiglia, delle feste, della religione. Soprattutto paura del cuore al quale siamo asserviti e che decide dei nostri destini, nostro malgrado.
Promosso da Curare Onlus in collaborazione con Fondazione Palazzo Magnani, Comune di Reggio Emilia e Farmacie Comunali Riunite, nell’ambito del progetto B come Bellezza, lo spettacolo ha visto il coinvolgimento anche di diversi sponsor privati, con l’intento comune di devolvere l’intero incasso della serata a favore della realizzazione del MIRE (Maternità Infanzia Reggio Emilia).
I biglietti sono già in vendita presso la biglietteria della mostra L’arte del gol e presso la Bottega K-Lab.






Ultimi commenti
Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]