Per alloggiare hanno scelto un lussuoso albergo a 4 stelle del centro cittadino chehanno tentato di saldare con una delle carte clonate in loro possesso.
Ma non è andata bene ai due cittadini domenicani che sono finiti in caserma dai carabinieri. Con l’accusa di possesso ingiustificato e utilizzo fraudolento di carte di credito i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il capoluogo reggiano due cittadini domenicani incensurati di 38 e 39 anni, in Italia senza fissa dimora.
Ai due extracomunitari i carabinieri reggiani oltre a sequestrare la carta di credito clonata a un cittadino americano, che stavano utilizzando per saldare il conto dell’hotel, hanno sequestrato anche altre 12 carte di credito in loro disponibilità la cui clonazione è al vaglio degli inquirenti. I militari sono intervenuti l’altra mattina presso un hotel del centro, dove i due avevano appena tentato di saldare il conto della camera, facendo strisciare una carta di credito clonata. I carabinieri del nucleo radiomobile, intervenuti su segnalazione giunta al 112 da parte del direttore dell’albergo, hanno bloccato i due stranieri nella hal. Dopo averli identificati sequestrando la carta clonata utilizzata per pagare il conto, i carabinieri li hanno trovati in possesso di altre 12 carte di credito clonate, probabilmente da utilizzare presso negozi del centro cittadino per una sorta di shopping sfrenato. I due sono stati portati in caserma e denunciati alla Procura reggiana in ordine ai citati riferimenti normativi violati.






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e'possibile anche chiudere questa triste parentesi ed andare in pensione. un brav'uomo...chiudiamola qua.
Mah...direi che la figura è sempre più pietosa/un bel tacer non fu mai scritto! Soprattutto nell'ultimo capoverso si avverte stridor di denti nel volersi appoggiare
Marinella, per favore.....
Ma Lei, i palestinesi li conosce?
Una figuraccia dietro l'altra... A me onestamente fa un po' pena perché, anche se si è circondato in maniera testarda di amici e figli di […]