Reggio. Caso Corte dei conti, la maggioranza: “Narrazione distorta della vicenda”

Comune di Reggio Emilia facciata Spqr FM

La maggioranza in consiglio comunale a Reggio non ci sta e, dopo gli attacchi di Fratelli d’Italia (che ha parlato di “uno dei fatti più gravi della consiliatura in corso” che “pone un serio problema di legittimità politica e istituzionale”) e di Coalizione civica (per la quale siamo di fronte a “un fatto politicamente gravissimo: il consiglio comunale e i cittadini avevano diritto di sapere”), passa al contrattacco.

La vicenda è quella relativa al documento della Corte dei conti contenente alcuni rilievi circostanziati sulla gestione delle società partecipate del Comune di Reggio, inviato a fine dicembre dalla magistratura contabile all’ente di piazza Prampolini ma non ancora reso pubblico.

La giunta Massari si era già affrettata a chiarire che tali rilievi “non producono effetti sul bilancio dell’ente né incidono sugli strumenti di programmazione”, ma di fronte agli attacchi all’amministrazione comunale anche la maggioranza in Sala del Tricolore, soprattutto in vista di quello che si preannuncia come un consiglio comunale particolarmente “caldo” (quello di lunedì 19 gennaio sul bilancio), ha voluto dire la sua.

Per i gruppi consiliari di Partito Democratico, Verdi e Possibile, Movimento 5 Stelle e lista Massari Sindaco si è di fronte a una “narrazione distorta della vicenda”, e le polemiche sollevate da Fratelli d’Italia e Coalizione civica “sono l’ennesima dimostrazione di un’opposizione che preferisce generare clamore mediatico e diffondere un clima di sospetto”. Le dichiarazioni rilasciate “sono al limite della legittimità, prive di alcun approfondimento e contenenti falsità. Trasformare l’ordinario esercizio di controllo della Corte dei conti in un presunto atto di accusa contro l’amministrazione significa, semplicemente, disinformare con disonestà, mistificando consapevolmente i fatti per costruire una polemica che si sa essere infondata”.

“È opportuno dirlo con chiarezza: i rilievi della Corte dei conti rientrano nella normale e ordinaria attività di controllo sulle società partecipate, accompagnano il piano di razionalizzazione approvato dal consiglio comunale il 22 dicembre e non producono alcun effetto sul bilancio dell’ente né sugli strumenti di programmazione”, ribadisce la maggioranza: “Questo è scritto nero su bianco, non è un’opinione politica. Pertanto è evidente la strumentalizzazione, non inficiando minimamente il bilancio di previsione”.

Per Pd, Verdi e Possibile, Movimento 5 Stelle e lista Massari Sindaco “si nota solo un tentativo di costruire un caso politico ignorando volutamente che la relazione riprende elementi già noti e già pubblici, come reso già il 16 dicembre in commissione consiliare”.

La trasmissione formale del documento con i rilievi della Corte dei conti, ricorda la maggioranza consiliare, risale al 30 dicembre scorso, quando l’iter del bilancio del Comune era già ampiamente avviato. La legge prevede fino a tre mesi di tempo per gli adempimenti di pubblicazione e comunicazione: tempi che l’amministrazione comunale reggiana “sta rispettando integralmente”, secondo la maggioranza.

“Parlare di ‘scelta consapevole di nascondere’ significa o non conoscere le regole di funzionamento degli enti locali o, peggio, fingere di non conoscerle. L’amministrazione comunale garantisce trasparenza nel pieno rispetto della legge, qui vi è solo un tentativo maldestro di costruire una polemica preconfezionata alla vigilia del bilancio, generando allarmismo e criticando implicitamente il personale amministrativo coinvolto sia nelle procedure legate alle partecipate comunali sia nella predisposizione del bilancio. Governare una città richiede responsabilità, competenza e rispetto delle istituzioni; fare opposizione dovrebbe richiedere almeno lo stesso rigore”.



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