Nel pomeriggio di domenica 18 gennaio i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 30 anni di nazionalità ghanese che ha prima aggredito il dipendente di una sala slot di via Emilia Ospizio, a Reggio, e poi, all’arrivo dei carabinieri, si è scagliato anche contro i militari. Il trentenne, residente in città, è finito in manette con le accuse di resistenza, lesioni e minaccia a pubblico ufficiale.
L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, è entrato nella sala slot e, senza apparente motivo, se l’è presa con un dipendente, ferendolo lievemente. Nonostante l’intervento delle pattuglie dei carabinieri, la furia dell’aggressore non si è placata: alla vista dei militari, infatti, l’uomo, anziché desistere dai suoi intenti, si è avventato anche contro di loro, colpendoli ripetutamente con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi all’arresto.
Tutto inutile: dopo una breve ma concitata colluttazione, i carabinieri sono finalmente riusciti a immobilizzarlo. Anche in quella situazione, però, il trentenne ha continuato a opporre resistenza, arrivando a sputare contro i militari che, con qualche difficoltà, sono infine riusciti a caricarlo in macchina e a portarlo in caserma.
Quando è stato perquisito, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 6 grammi di marijuana: per questo motivo, oltre all’arresto, è stato anche segnalato alla Prefettura di Reggio come assuntore di sostanze stupefacenti.
Il bilancio finale, per le forze dell’ordine, è di due carabinieri feriti: uno di loro ha riportato una prognosi di dieci giorni, mentre il secondo se l’è cavata con una prognosi di un solo giorno.






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