L’epidemia di coronavirus offre “l’occasione per ripensare il lavoro, la possibilità di cambiare il modello del nostro sviluppo, di avviare l’era della responsabilità” ma anche di “adattare la contrattazione ai nuovi modi di lavorare”. È la convinzione del segretario nazionale della Cgil, Maurizio Landini, espressa in un’intervista a la Repubblica.
E se il lavoro “è anche al centro della lotta contro il virus”, lo stesso “ha svelato le fragilità del nostro Paese” nell’aver “indebolito il sistema pubblico, aver tagliato sulla sanità, aver incentivato la precarietà del lavoro” cio’ che impone una ricostruzione del “nostro sistema economico e sociale a partire da una nuova politica industriale e da un nuovo modello di sviluppo sostenibile”.
Cosicché il leader della Cgil dichiara che “anche i sindacati dovranno prendere atto del cambiamento” in atto nel mondo produttivo ma “a casa o in azienda il lavoro è sempre lavoro” e questo avrà ora “bisogno di regole, si dovranno contrattare i tempi e le pause” perché “se, ad esempio, il lavoro notturno è pagato in modo particolare in azienda perché non dovrebbe esserlo a casa?”, si chiede Landini, che tuttavia non crede “che si perderà il carattere collettivo del lavoro”.
“Noi abbiamo fatto un protocollo che è diventato legge perché il governo lo ha recepito nell’ultimo decreto”, con cui si prevede che “si lavora solo se ci sono le condizioni di sicurezza, altrimenti si sospende l’attività per ripristinarle. Oggi è il momento della responsabilità”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, parlando della fase due allo speciale del Tg3 sul Primo maggio e rimarcando che quindi va “applicato in tutti i luoghi di lavoro. Deve prevalere questa logica da parte di tutti, salute e sicurezza vengono prima di ogni altra cosa”.






Ultimi commenti
Ma ci si aspettava davvero il 7 ottobre di poter trovare ancora animali nell'area dopo che era stata percorsa in lungo e in largo dalle
In tutto questo, neanche un commento dall'ANPI reggiana? Se non é un'abiura in stile fascista quella richiesta da Reggio Children... Prossima volta chiederanno agli insegnanti […]
Una grande vergogna per la nostra città. Bisognerebbe scusarsi. Semplicemente scusarsi. Bisognerebbe dire che si è attraversato un momento di ubriacatura identitaria che ha allontanato la città […]
Vergognoso e irrispettoso! CONAD È LE CONCESSIONI RICEVUTE X TALE SCEMPIO MERITANO DENUNCE , devono prendersi la responsabilità e rimpinatare tutto , NON ANDARE DA
Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?