È indagata con l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere la ragazza di 22 anni madre del neonato trovato morto nel giardino di una villetta a Vignale di Traversetolo (Parma). Lo riportano Corriere della Sera e Resto del Carlino. Nelle scorse settimane era stato individuato anche il padre del bimbo, un coetaneo della giovane che sarebbe stato ignaro della gravidanza. Nello stesso giardino – nella villetta vive la famiglia della 22enne – nei giorni scorsi sono stati rinvenuti altri resti che apparterrebbero a un secondo corpicino. Il collegamento tra i due ritrovamenti non è ancora stato chiarito. La ragazza, precisa Qn, risulta essere al momento l’unica indagata. Intanto la Procurato di Parma retta da Alfonso D’Avino (pm incaricata del caso Francesca Arienti) ha rotto il lungo riserbo con un comunicato in cui chiarisce che la ragazza avrebbe fatto tutto da sola e conferma il ritrovamento dei resti di un altro bambino nel giardino degli orror, su cui però “vanno svolti tutti gli accertamenti del caso (soprattutto di natura tecnica medico-legale) per delineare gli esatti contorni della vicenda stessa, anche di carattere temporale”.
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