“Se il testo non cambia chiamerò a raccolta Comuni, associazioni e volontariato: un altro modo è già possibile”. Lo ha detto su Twitter il sindaco di Bologna, Virginio Merola, commentando l’approvazione in Senato del decreto sicurezza.
“Mettiamo in fila le cose: niente soldi per i Comuni per l’accoglienza diffusa dei migranti (tre ogni 1.000 abitanti secondo il sistema Sprar). Ci saranno grandi centri dove concentrare le persone con meno fondi per vitto e alloggio”, continua il sindaco. E i migranti “cosa faranno per mesi e mesi? Usciranno per le città — sottolinea Merola — e i Comuni si arrangeranno con i servizi sociali e sanitari. E la chiamano sicurezza. Il decreto non prevede il parere dei Comuni su dove insediare i centri: sappiano che il mio sarà contrario”.






Ultimi commenti
Per le gravi affermazioni, vergognose e offensive, del Dr. Nicola Gratteri (Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli), secondo cui voterebbero per il “SI’”, […]
Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?