“Se si è passati dall’essere uno dei paesi più colpiti al mondo a uno dei più sicuri, vuol dire che ha funzionato il rapporto fra Stato e Regioni”. Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna, che ne ha parlato durante un’audizione alla Camera sul regionalismo differenziato.
“Le ordinanze scritte dalla regioni sono state centinaia – ha detto – quelle impugnate dallo Stato sono pochissime. La conferenza stato regioni, a fronte di una discussione molto forte, ha sempre deciso all’unanimità, in un rapporto molto lineare. I fatti dicono che le Regioni hanno sempre condiviso i dpcm e le ordinanze sempre corrisposto ai dpcm, tranne qualche eccezione. Dobbiamo continuare a gestire la pandemia in questo modo”.
“I paesi nel mondo che se la sono cavata meglio nell’affrontare l’emergenza Coronavirus – ha proseguito – sono quelli dove c’è un sistema sanitario pubblico. E fra le Regioni è andata meglio dove questo sistema è anche territoriale: le categorie più fragili, come gli anziani e i disabili hanno bisogno di essere assistiti fuori dagli ospedali. Per questo – ha concluso – serve un investimento che potenzi la medicina territoriale. Io credo che si debba accedere il prima possibile ai fondi del Mes”.






Ultimi commenti
e'possibile anche chiudere questa triste parentesi ed andare in pensione. un brav'uomo...chiudiamola qua.
Mah...direi che la figura è sempre più pietosa/un bel tacer non fu mai scritto! Soprattutto nell'ultimo capoverso si avverte stridor di denti nel volersi appoggiare
Marinella, per favore.....
Ma Lei, i palestinesi li conosce?
Una figuraccia dietro l'altra... A me onestamente fa un po' pena perché, anche se si è circondato in maniera testarda di amici e figli di […]