L’estate nel tempo del Coronavirus sta arrivando. E in molti si pongono la questione delle ferie e del mare: si potrà andare in spiaggia? E se sì, come?
Una prima risposta giunge dalla “Nuova Neon Group 2”, azienda di Serramazzoni (Modena) che sta proponendo una soluzione al problema che si sta ponendo a causa dell’emergenza coronavirus: quello del distanziamento in spiaggia. “Abbiamo provato ad immaginare il ritorno in spiaggia. L’idea nasce con il duplice scopo di proteggere ma anche di far ripartire le attività”, spiega il titolare.

“Sono delle follie che ci indignano: sparate estemporanee di qualcuno che vuole farsi pubblicità quando ora i problemi sono ben altri”. È lapidario Mauro Vanni, presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud che riunisce la gran parte degli stabilimenti balneari della città romagnola, nel definire una proposta che da giorni circola di box in plexiglass intorno agli ombrelloni come misura anti coronavirus.






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Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?