“Mi sembra di rinascere. Ora ci sentiamo al sicuro”. Sono le prime parole di Paolo Ghiddi, uno dei 56 italiani rientrati oggi da Wuhan. Originario di Salvaterra di Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia, si trovava in Cina per lavoro assieme ad altri quattro colleghi del Gruppo System, azienda di Fiorano, nel modenese. E’ rientrato in Italia con il volo che ha portato all’aeroporto militare di Pratica di Mare e ora è al Cecchignola. “Il viaggio è stato impeccabile, così come l’organizzazione”.






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Aderire ad una parte politica? Stiamo scherzando vero? Intende quella parte politica che massacra violenta calpesta e distrugge vita e dignità dei palestinesi?
Marwa, ma la Carta non c'entra nulla con quanto successo, è solo una foglia di fico che ora ci si mette davanti per non restare […]
PER ANTONELLA: se io ti dicessi che tu come genitrice di tuo figlio e anche tuo figlio e anche la tua maestra non potete entrare
PER ERIS: Se una scuola non è aperta a tutti, e dico TUTTI, allora non è una scuola ma qualcosa d'altro che non so bene
"Per questo il 1938 non è un paragone improprio. La continuità sta nel principio dal quale tutto comincia: l’ebreo considerato prima come ebreo e poi […]