A seguito della delibera della giunta regionale emiliano-romagnola che ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al primo marzo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, le sigle sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil dell’Emilia-Romagna hanno invitato tutti i lavoratori e le lavoratrici dei settori del commercio, del turismo e dei servizi di contattare le rispettive aziende per concordare le forme più adatte per assentarsi dal lavoro per accudire i figli, come ad esempio il godimento di ferie e/o permessi retribuiti.
Allo stesso tempo le segreterie regionali dei sindacati hanno chiesto alle aziende da una parte di garantire le ferie ai genitori che le dovessero richiedere, dall’altra ad adoperarsi affinché in ogni luogo di lavoro siano prese precauzioni per tutti gli addetti a contatto con l’utenza o la clientela.
“Sarà nostra cura – hanno aggiunto inoltre le organizzazioni sindacali – verificare in ogni ambito la possibilità di attivare tutti gli strumenti utili a garantire la retribuzione (in alternativa al ricorso ai permessi retribuiti e/o alle ferie) a quelle lavoratrici e lavoratori interessati dalle chiusure dei luoghi di lavoro per effetto della delibera regionale, come ad esempio il ricorso al fondo per il sostegno al reddito nei settori dove è prevista tale prestazione dagli enti bilaterali”.






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