Nella notte fra sabato e domenica, i carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro, con il personale del Comando provinciale di Parma, hanno impedito un rave party organizzato in una zona rurale, ai confini fra i comuni di Bardi e Compiano, con la presenza di diverse decine di giovani, provenienti anche da altre Regioni. Identificate e denunciate oltre 70 persone.
L’appuntamento era scattato sui social nella serata del 2 novembre, quando alcuni residenti hanno segnalato al 112 l’anomalo afflusso di persone e auto in una zona isolata e impervia, in un fondo boschivo privato.
Raccolte le segnalazioni, i carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro si sono recati sul posto intercettando una trentina di giovani che stavano tentando di allestire il rave party.
Così, sul posto, sono intervenuti a supporto dei carabinieri di Borgo Val di Taro altre unità fatte affluire dal Comando provinciale di Parma, sulla scorta di un protocollo operativo predisposto per tali tipi di eventi, identificando altre 40 persone.
Con un dispiegamento di mezzi e uomini, i militari dell’Arma hanno prima impedito lo svolgimento dell’evento. Poi, dopo aver organizzato diversi posti di controllo sulle principali vie di comunicazione che portavano nell’area individuata per il raduno, hanno impedito l’arrivo di ulteriori partecipanti.
In applicazione del Decreto Rave, sono stati sequestrati strumenti per la diffusione musicale e l’intera area sgomberata.






Ultimi commenti
Con l'avvicinarsi della stagione invernale e le scorte di gas ai minimi a calmierare i prezzi ci penseranno gli amici d'oltre oceano , che dopo […]
L'amministrazione locale ha toccato vette di...palta mai raggiunte ed ha tolto ogni dubbio a chi ancora si illudeva della politica super partes di R.A.: mai
Immaginate anche la felicità, si fa per dire, delle imprese turistiche locali (anche qui per modo di dire, ma tant'è!) costantemente in coda nella classifica
La nostra Ausl raggiunge vette di efficienza nel sanzionare i cittadini, seconde solo alla sua inefficienza nel non rispettare i termini stabiliti dalla normativa vigente […]
Non avete neanche il decoro di stare zitti. Fate schifo. Non entrerò in un vostro negozio neanche se muoio di fame Come se non ci fossero