"Attendiamo impazienti i tempi della Giustizia sportiva e non abbiamo alcun dubbio che chi dovrà valutare la condotta del nostro tesserato, saprà giudicare. Parma ha compiuto sul campo un’impresa straordinaria, mai riuscita prima e stiano sereni i nostri tifosi: nessuno potrà mai sottrarci la Serie A".

Così l’ad del Parma Calcio 1913, Luca Carra, nella nota con cui la società comunica di aver ricevuto nel pomeriggio la comunicazione della conclusione delle indagini della Procura Federale nei confronti del proprio tesserato Emanuele Calaiò e conseguentemente della società.
"Ipotizzare un tentativo di illecito per un messaggio Whatsapp innocuo e con faccine ad un ex compagno di squadra, dopo che indagini approfondite non hanno evidenziato null’altro, è sconvolgente – afferma Carra -. Perdonateci ma la serie A del Parma, conquistata con merito, non può essere messa in discussione per una contestazione di questo tipo".






Ultimi commenti
Incredibile è di pessimo gusto la ghigliottina c'erano altri modi e meno violenti se il tema era come sempre i potenti poca fantasia si devono
Caro Tarquinio il Superbo, ci mostrerà lo stesso zelo quando i nostalgici del vittorioso condottiero di Predappio alzano il braccio destro in segno di goliardico
Dire “voto no perché sto con i giudici” sposta il tema dalla riforma dell’ordinamento giudiziario alla fedeltà verso una categoria. Ma il referendum non chiede […]
squallidi...squallidi
"sono tempi terribili quelli in cui i pazzi guidano i ciechi"