“Aver scelto l’Emilia, e segnatamente Reggio Emilia, come luogo dove insediare un Polo di produzione dell’auto elettrica di lusso è un importante riconoscimento al nostro territorio e alle capacità dei nostri bravissimi imprenditori. Puntare su conoscenze, tecnologie, innovazione, sviluppo ‘green’, vuol dire costruire grandi opportunità per la città sia in termini di formazione che di occupazione, favorendo il consolidamento di un’identità produttiva che fa dell’Emilia un’eccellenza unica a livello mondiale. In prospettiva, l’obiettivo dovrà essere quello di realizzare un vero e proprio Polo dell’auto elettrica che punti su ricerca e sviluppo, operando in stretta connessione con gli atenei e le eccellenze locali, aumentando ulteriormente la capacità di attrarre talenti e alte professionalità. La priorità, ora, deve essere investire anche sulla filiera creando ulteriori posti di lavoro spronando tutti gli attori pubblici e privati, sia oggi che in futuro, alla tutela del nostro preziosissimo know-how della motor valley”.
Lo dichiara in una nota la deputata della Lega Benedetta Fiorini, segretario della Commissione Attività produttive.






Ultimi commenti
Rappresentazione neo.plastica del livello socio culturale di certi rappresentanti del campo...stretto di mentalità dotato di radicato paraocchi e livore. Avanti piddino!
che articolo pessimo e fazioso, che giornalista parla di "fattoni"? ma lei ci è stato a vedere i "fattoni"?
Compratelo voi e gestititelo bene come volete. Se no quella è proprietà privata e il vostro è una operazione contro la legge. Io avrai mandato
se questi sono i capotreno della sinistra siamo usciti dai binari già da molto tempo
Qualcuno spieghi a questi signori che è vero il contrario: "persone presenti illegalmente sul cantiere, incuranti della presenza di mezzi pesanti al lavoro"