Parte l’operazione di bonifica nell’area rimasta abbandonata delle ex Officine Reggiane. La vasta pulizia era stata annunciata circa un mese fa dal Comune di Reggio Emilia: un’operazione antidegrado e sporcizia, per dare un impulso alla sicurezza sul territorio, visto che la zona nel tempo era stata cannibalizzata da spacciatori e persone senza fissa dimora.
Ora tutta la zona dovrà essere sanata e le ruspe rimuoveranno le parti pericolose e sposteranno l’enorme quantità di roba che si è stratificata a montagna nei cortili e all’interno delle palazzini della fu gloriosa fabbrica reggiana, nata a fine Ottocento e i cui fasti sono durati sino al secondo Dopoguerra.
"Con queste due ordinanze – aveva spiegato il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – il Comune di Reggio Emilia affronta la questione delle ex Reggiane sia dal punto della pulizia dell’area, ancorché privata, sia per quanto attiene il rendere meno accessibili i padiglioni attualmente in disuso che insistono nella zona. Assieme al Prefetto e alle Forze dell’ordine, che ringrazio, abbiamo condiviso la necessità di un intervento deciso per migliorare lo stato dell’area. Adesso ci vorranno alcune settimane per portare a compimento il piano, ma la strada è tracciata. Si tratta di coniugare due esigenze, quali quella della legalità e di un doveroso spirito di umanità, che pensiamo possano coesistere anche e soprattutto grazie all’interessamento e all’impegno di molti. Ci interessano la concretezza e i fatti. Abbiamo preso un impegno. A breve inizieranno i lavori. Credo sia una buona notizia per tutta la città".






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ma perche !? senza l'adesivo quelli di futuro nazionale non sanno distinguere un negozio italiano da uno gestito da cinesi o altri ? Se entro
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Lo "sfregio alla memoria e alla storia del nostro Paese" viene fatto da coloro che, con partigianeria, censurano i fatti e le verità scomode!