Un disoccupato di anni 59 è stato arrestato dalla Polizia di Modena – Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni – perché trovato in possesso di migliaia di immagini e video pedopornografici che divulgava e scambiava su Internet.

L’indagine è partita da attività investigative del Compartimento Polizia Postale di Catania avviate dopo una segnalazione dell’Associazione Meter. In particolare nella segnalazione veniva indicata una chat in cui era stata rilevata la presenza di un soggetto che condivideva molteplici link che reindirizzavano all’interno di un servizio cloud in cui erano contenuti file di natura pedopornografica.
Gli agenti hanno trovato il materiale durante una perquisizione domiciliare ed informatica disposta dalla Procura della Repubblica di Bologna. Secondo quanto accertato, l’indagato avrebbe utilizzato varie tecniche per proteggere la sua identità. Il Gip del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto emettendo ordinanza di custodia cautelare in carcere.






Ultimi commenti
"E chi li ha incoraggiati conserva il proprio posto, il proprio stipendio, la propria rispettabilità" una considerazione perfetta! L'anno scorso mio figlio aveva un professore […]
Infatti; a maggior ragione negli Stati Uniti. Quindi, cosa hanno da frignare ? Si sentirebbero a casa, no? Mah, l'ebreo è incontentabile....
"...una volta..." un bel belino, una volta non c'è più. E tu chi sei, cristo in terra che giudica dall'alto? L'unico sveglio in un pianeta
Impressiona il fatto che gli slogan urlati durante le manifestazioni siano praticamente gli stessi di 50 anni fa, come se fossimo negli anni 70 e
Si pone un conflitto di interessi tra i compagni: legittimare le proteste degli studenti o la tutela del supermercato Coop,