Irregolarità in un’azienda vitivinicola della Bassa Reggiana, per il titolare scatta la diffida agroalimentare

Carabinieri Nas Parma controllo cantine

Durante una serie di ispezioni in Emilia lungo la filiera agroalimentare, i carabinieri del Nas di Parma hanno rilevato alcune irregolarità in un’azienda vitivinicola della Bassa Reggiana che hanno portato ad adottare, nei confronti del titolare, l’istituto della diffida agroalimentare.

In particolare, i militari hanno accertato la mancata indicazione, nell’e-commerce aziendale, della presenza di sostanze – come i solfiti – che possono provocare allergie o intolleranze. È stata inoltre riscontrata la mancata esibizione dei certificati di conformità relativi ai materiali e agli oggetti destinati al contatto con gli alimenti (Moca), nello specifico i tappi di sughero utilizzati dall’azienda, nonché la mancata identificazione, nella planimetria della cantina, di uno specifico vaso vinario.

I controlli si inseriscono nel quadro delle attività svolte dai carabinieri del N.A.S. di Parma lungo la filiera agroalimentare e, in particolare, nel comparto vitivinicolo, finalizzate a verificare non soltanto il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie dei locali e delle procedure di produzione e conservazione, ma anche la corretta informazione ai consumatori e l’osservanza degli obblighi previsti dalla normativa di settore a tutela della sicurezza e della trasparenza degli alimenti immessi in commercio.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu