Donazione del corpo alla scienza dopo la morte, undici reggiani hanno già scelto

arcispedale Santa Maria Nuova Reggio front cartelli – FM

Sono già undici le dichiarazioni di volontà alla donazione del corpo post-mortem a fini di studio, formazione e ricerca scientifica raccolte dall’Azienda Usl-Irccs di Reggio Emilia nei primi dieci mesi del 2026.

Di queste, peraltro, una ha già trovato concreta attuazione attraverso l’effettiva donazione del corpo dopo il decesso, contribuendo alle attività di studio e formazione previste dalla normativa nazionale: la legge del 10 febbraio 2020 n. 10, il Dpr del 10 febbraio 2023 n. 47, il decreto del Ministero della salute del 18 luglio 2024.

Il dato si inserisce nel più ampio percorso di informazione sul tema promosso dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della campagna nazionale “Da parte mia”, dedicata proprio alla sensibilizzazione sulla donazione del corpo e dei tessuti dopo la morte per finalità di studio e di ricerca: finora in Emilia-Romagna sono state sottoscritte complessivamente 63 dichiarazioni in tal senso.

La donazione del corpo alla scienza rappresenta una scelta ancora poco conosciuta in Italia, ma di straordinaria rilevanza per il sistema sanitario e la collettività. Grazie a questo gesto volontario, infatti, è possibile sostenere la formazione di medici e professionisti sanitari, mettendo a disposizione uno strumento prezioso per apprendere, perfezionare le tecniche cliniche e sviluppare nuove conoscenze, contribuendo concretamente ai progressi della ricerca scientifica e al miglioramento delle cure.

Per favorire una scelta realmente consapevole sulla questione, l’azienda sanitaria reggiana ha attivato un percorso dedicato attraverso il Servizio di medicina legale e gestione del rischio clinico, che fornisce informazioni alle persone interessate e raccoglie le dichiarazioni di consenso previste dalla normativa.

Per saperne di più è possibile chiedere informazioni o prenotare un appuntamento contattando la segreteria di Medicina legale e gestione del rischio clinico via telefono (tel. 0522-335721, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30) oppure via posta elettronica certificata (Pec: medicinalegalere@pec.ausl.re.it).



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