Forza Italia ha una proposta per l’amministrazione comunale di Reggio Emilia sulla destinazione del palazzo di piazza Martiri del 7 luglio che fino a qualche anno fa è stato sede della Banca d’Italia, e che da allora è praticamente inutilizzato: l’edificio, uno dei più prestigiosi del centro storico reggiano, per i forzisti “dovrebbe ospitare uffici pubblici, anche comunali”.
Questo “permetterebbe all’amministrazione di liberare gli attuali locali adibiti a uso amministrativo, per i quali viene oggi corrisposto un canone di locazione a carico dei contribuenti reggiani”.
Penta Investments, la società proprietaria dell’immobile, ha già manifestato formalmente la propria disponibilità al Comune di Reggio per qualsiasi tipo di intervento che consenta di valorizzare l’edificio con funzioni pubbliche: uffici comunali, sedi di attività private, consorzi, associazioni imprenditoriali, sedi universitarie, studentati o servizi ai cittadini. La palla, come ha chiarito l’amministratore della società Edoardo Onofri, è ora in mano all’amministrazione Massari.
Per Forza Italia questa disponibilità “rappresenta un’occasione preziosa che non può e non deve essere ignorata o rinviata”; l’operazione, secondo il partito berlusconiano, si tradurrebbe anche in “un risparmio strutturale, concreto e immediatamente quantificabile, che andrebbe a beneficio dell’intera collettività. In un momento in cui la spesa pubblica deve essere razionalizzata e il centro storico di Reggio ha urgente bisogno di una sferzata di vitalità, sarebbe incomprensibile non cogliere questa opportunità”.
Forza Italia ha chiesto all’amministrazione comunale di coinvolgere le associazioni imprenditoriali per avviare una discussione su diversi punti: lo stato del confronto in corso tra il Comune e la proprietà dell’immobile; la fattibilità di destinare l’edificio a sede di uffici pubblici, con una stima dell’eventuale risparmio rispetto agli attuali canoni di locazione sostenuti dagli enti interessati; la possibilità di accedere ai fondi per gli hub urbani (“già intercettati con merito dall’assessora Bondavalli”, riconosce Forza Italia) per finanziare il recupero e l’adeguamento degli spazi del palazzo in questione, in vista di una sua destinazione a uso pubblico o privato; i tempi entro i quali la giunta Massari prevede di poter definire “un percorso chiaro e condiviso” per il futuro dell’edificio.
Per Forza Italia il recupero dell’ex sede della Banca d’Italia “rappresenta una priorità strategica per Reggio. Ci sono tutte le condizioni: un proprietario disponibile, un edificio di grande pregio e un centro storico che aspetta”.






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