I carabinieri di Quattro Castella hanno arrestato un uomo di 40 anni residente nel Reggiano per maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni personali: è accusato di aver aggredito la moglie, una donna di 39 anni, durante un litigio tra le mura domestiche, colpendola con un violento pugno al volto e facendola stramazzare a terra.
Non solo: nonostante la vittima fosse ormai inerme sul pavimento della cucina, l’uomo avrebbe continuato a infierire prendendola a calci; il tutto sotto gli occhi del figlio quindicenne della coppia, che è dovuto intervenire per soccorrere la madre e tentare di placare la furia del padre.
L’episodio è avvenuto nella serata di venerdì 13 marzo: intorno alle 23 i carabinieri di Quattro Castella, allertati dal 118, sono intervenuti presso un’abitazione di un comune della Val d’Enza, trovando l’aggressore in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol.
Inizialmente reticente e dall’atteggiamento ostile nei confronti dei militari, il quarantenne ha cercato di minimizzare quanto accaduto, nonostante le lesioni riportate dalla moglie (tra cui una vistosa tumefazione e un ematoma sottorbitale), che nel frattempo era stata accompagnata al pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per accertamenti, e che è stata poi dimessa con cinque giorni di prognosi.
Stando alla testimonianza della vittima, e a quanto riportato nella successiva denuncia, non si sarebbe trattato di un caso isolato: i comportamenti maltrattanti dell’uomo, infatti, secondo la moglie andavano avanti ormai da diversi anni, con frequenza via via crescente. Oltre alle botte, la trentanovenne ha accusato il marito anche di continui comportamenti anomali e degradanti, mai denunciati finora per paura di una possibile ulteriore reazione violenta del coniuge.
Alla luce di quanto emerso, e considerata la flagranza di reato, i carabinieri hanno dichiarato il quarantenne in stato di arresto e lo hanno trasferito presso la casa circondariale di Reggio, in attesa del giudizio di convalida.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu