Mercato coperto verso una nuova fase, ma i reggiani non credono al rilancio

Il Mercato Eat&Meet – FM

Dovrebbe scattare a inizio febbraio la nuova fase del Mercato Eat&Meet di Reggio, quello che i reggiani e le reggiane hanno sempre chiamato – più semplicemente, e senza roboanti inglesismi – “mercato coperto”.

La storica struttura di via Emilia San Pietro, al centro di un progetto di rilancio che avrebbe dovuto trasformarla da enorme negozio di abbigliamento a food market di nuova generazione, non è mai veramente decollata dopo l’inaugurazione, avvenuta in pompa magna nell’aprile del 2023. Un taglio del nastro che era stato seguito da risultati che si possono definire senza timore di smentita “disastrosi” fin dalla riapertura degli spazi riqualificati, nonostante in fase di lancio fossero stati ipotizzati per il futuro del Mercato numeri strabilianti (ma francamente fin da subito poco credibili).

E infatti, per i successivi due anni e mezzo, Il Mercato Eat&Meet ha visto poco “eat” (nel senso di cibo, per lo più catene e fast food) e ancor meno “meet” (nel senso di persone, vista la desolazione che spesso caratterizza la grande navata centrale anche nelle ore che dovrebbero essere teoricamente “di punta” per l’offerta commerciale presente).

Di recente, poi, la galleria ha anche perso dei pezzi: hanno chiuso i battenti la catena Bun Burger, la libreria Mondadori e il bar Nuvola Caffè – gli ultimi due, peraltro, erano proprio gli spazi con le vetrine affacciate sulla via Emilia, una a sinistra e l’altro a destra rispetto all’entrata principale. Spariti entrambi, vista da fuori la situazione appare ancora più decadente.

Nei giorni scorsi Daniele Menozzi (ex Coopsette), presidente della società Galleria srl, che dalla metà dello scorso anno ha rilevato la gestione della struttura, in un’intervista al Resto del Carlino ha smentito le voci che serpeggiavano da qualche tempo in città, quelle che ipotizzavano addirittura una prossima chiusura definitiva del Mercato, a certificazione finale del suo fallimento.

Menozzi ha spiegato che i mesi scorsi sono stati necessari alla nuova gestione per prendere le misure della situazione e mettere a punto un piano di rilancio. Ora, con l’arrivo del nuovo anno, si prospetta un nuovo inizio anche per il mercato coperto. I dettagli saranno annunciati “tra una settimana, massimo una decina di giorni”, quindi tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. C’è solo una vaga anticipazione, quasi una promessa: il Mercato Eat&Meet, assicura Menozzi, “proporrà un’offerta molto differente da quella attuale”.

Si presuppone, quindi, l’arrivo in galleria di nuove realtà commerciali. Basterà per risvegliare l’interesse dei reggiani e ridare battito al cuore spento del Mercato?



Ci sono 2 commenti

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  1. Bianchini

    In una nazione che si vanta del riconoscimento della sua cucina come patrimonio dell’Unesco, proporre una galleria di fast food di impronta americana é stato ed é un insulto. Che si guardi a cosa hanno fatto altre città come Firenze di spazi analoghi !

  2. Gianni Vattani

    tutti con l’anello al naso!……..illuminanti le ‘balle spaziali’ del Presidente…..complimenti….! Ridateci Ugo Benassi


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