Prende il via da Brescello, in provincia di Reggio, il progetto pilota “Stazioni Sicure”, promosso da Ferrovie Emilia-Romagna (Fer) e realizzato con il sostegno della Regione. Il progetto introduce in particolare nuovi dispositivi di sicurezza per tutelare i passeggeri e il personale ferroviario all’interno delle sale d’attesa: l’obiettivo è quello di testare un modello che possa essere replicabile e progressivamente esteso anche ad altre stazioni della rete regionale.
L’innovazione principale della sala d’attesa della stazione di Brescello, videosorvegliata sia all’esterno che all’interno, è il pulsante di SOS collegato direttamente con la control room di Fer, situata alla stazione di Bologna Centrale: nei casi di emergenza è possibile richiedere assistenza riducendo al minimo i tempi della chiamata.

A pieno regime, a Brescello l’accesso alla sala d’attesa sarà condizionato al possesso di un titolo di viaggio valido: solo i viaggiatori, quindi, potranno entrare, appoggiando il biglietto o l’abbonamento al lettore (installato a lato del portoncino di ingresso) per il riconoscimento automatico e lo sblocco della serratura.
Tutte le nuove dotazioni della stazione brescellese sono pensate per migliorare i livelli di comfort e sicurezza degli utenti e del personale ferroviario, a cominciare dall’area esterna, anch’essa monitorata da un sistema di videosorveglianza collegato alla control room di Bologna: lì, presso la sede di Fer, tecnici specializzati possono visionare le immagini e, nei casi previsti, trasmetterle alle forze dell’ordine.
A completare il quadro, va segnalato il totale rinnovo degli arredi della sala d’attesa, che ora ospita poltroncine, mensole, prese elettriche per la ricarica dei dispositivi digitali, un impianto di climatizzazione, luci a led per il risparmio energetico, il wi-fi e monitor di servizio di ultima generazione con le informazioni sui treni in arrivo e in partenza.
A presentarla, oggi in conferenza stampa, alla stazione di Brescello (Re), , e l’amministratore unico di Ferrovie Emilia-Romagna, Gianluca Benamati. Presenti anche il sindaco di Brescello, Carlo Fiumicino, la viceprefetto vicario reggente, Caterina Minutoli, e rappresentanti delle Forze dell’’Ordine, della provincia di Reggio Emilia e dei sindacati regionali.
Per l’assessora regionale a infrastrutture, mobilità e trasporti Irene Priolo il progetto “rappresenta un intervento concreto per rafforzare la sicurezza e la qualità degli spazi ferroviari, restituendo alle sale d’attesa un ruolo centrale nel sistema del trasporto pubblico. Parliamo di luoghi che devono tornare a essere riconoscibili, curati e vissuti, non solo punti di passaggio ma spazi pubblici in cui chi viaggia e chi lavora possa sentirsi tutelato. L’introduzione di accessi controllati, della videosorveglianza e di un collegamento diretto con la control room di Fer a Bologna consente di garantire un presidio costante, capace di prevenire situazioni di rischio e di assicurare interventi tempestivi quando necessario. Ma la sicurezza non è fatta solo di tecnologia: è anche qualità degli ambienti, illuminazione, servizi e connettività. Investire su questi aspetti significa migliorare l’esperienza complessiva del viaggio e rafforzare la fiducia nel trasporto pubblico”.

L’obiettivo a lungo termine, ha aggiunto Priolo, è quello di “fare in modo che le sale d’attesa delle stazioni tornino a rappresentare un valore aggiunto per la comunità dei viaggiatori, dei pendolari e del personale. Luoghi curati, riconoscibili e funzionali, parte integrante di una mobilità moderna e sostenibile. Investire anche sulla qualità degli spazi e dei servizi è una leva fondamentale per rafforzare l’affidabilità del trasporto pubblico, renderlo più competitivo rispetto alla mobilità privata e accompagnare sempre più cittadine e cittadini nella scelta del treno per i propri spostamenti quotidiani”.
Soddisfatto anche il sindaco di Brescello, Carlo Fiumicino: “Accogliamo con grande soddisfazione la riqualificazione della nostra stazione, un intervento atteso la cui necessità avevamo segnalato anche noi come amministrazione comunale dopo una fase segnata da episodi di vandalismo. Viene restituito così alla comunità uno spazio più sicuro e decoroso. Ringrazio l’assessora regionale Priolo e Ferrovie Emilia-Romagna per aver investito sulla messa in sicurezza della sala d’attesa e sulla qualità complessiva dell’infrastruttura. Questo intervento rappresenta una tutela concreta per cittadine e cittadini, ma anche un’importante opportunità per l’accoglienza turistica, legata all’immaginario dei film di Don Camillo e Peppone, nei quali viene ritratta proprio questa stazione, oltre a essere un punto di accesso privilegiato per raggiungere il centro storico e scoprire Brescello”.






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